Ossigeno #10

143 Complimenti per avere scelto Made in Italy©! Nel congratularci con voi per la scelta vincente, ci pregiamo di informarvi che i prodotti, in quanto conformi ai criteri di compatibilità e di assoluta biodiversità, non contengono elementi ritenuti dannosi per il tessuto sociale; al contrario, lo impreziosiscono. Grazie a questa nuova serie di prodotti – virale nella capillarità di diffusione, sicura nella garanzia di durata – sarà possibile raggiungere i risultati desiderati, a patto che se ne leggano attentamente le istruzioni. Made in Italy© AVVERTENZE E MODALITÀ D’USO • Handle with care / Maneggiare con cura • Evitare di cercare di modificare il prodotto in una o più sue componenti, pena la contraffazione o l’irreversibile alterazione identitaria • Prodotto soggetto a variazioni, a seconda delle quantità di somatotropina in esso presenti • Conservare lontano da corpi contundenti, materiali incandescenti e fonti ottuse • È assolutamente vietata ogni forma di abuso sul prodotto presentato. �ualsiasi forma di abuso sul prodotto sarà – o dovrebbe essere – perseguibile a norma di legge • Il prodotto non richiede morsettature, o sostegni di alcun tipo (se non quello umano di tipo empatico) • © del prodotto in quanto autodeterminantesi MADE IN ITALY© _ FA� Perché, in termini di pigmentazione, le pelli dei prodotti in catalogo sono diverse tra loro? La pelle è un materiale naturale, quindi le differenze cromatiche e di grana sono caratteristiche intrinseche della natura del prodotto. Il fatto che siano visibili è il vero pregio del prodotto, in quanto unico e non omologato. �uanti prodotti sono presenti nel catalogo Made in Italy©? Il catalogo Made in Italy© presenta solo un campionario dei prodotti. Data la vastità della collezione, risulta pressoché impossibile visionare l’intera gamma dei prototipi, tuttavia è stata studiata una raffinata campagna di viral marketing che li ha piazzati in ogni angolo del mondo. La vera sfida per il consumatore medio starà, dunque, nel sapere innanzitutto riconoscere, correttamente apprezzare e meritatamente valorizzare il prodotto come ciò che realmente è: un IGT 3.0. E se il prodotto presenta dei difetti? E se i difetti fossero nella bilancia? MADE IN ITALY _ ALLEGATO 1: DICHIARAZIONE DI GINEVRA DEI DIRITTI DEL FANCIULLO Considerato che l’umanità ha il dovere di dare al fanciullo il meglio di se stessa, l’Assemblea Generale proclama: Principio primo: il fanciullo deve godere di tutti i diritti enunciati nella presente Dichiarazione. �uesti diritti debbono essere riconosciuti a tutti i fanciulli senza alcuna eccezione, senza distinzione e discriminazione fondata sulla razza, il colore, il sesso, la lingua, la religione o opinioni politiche o di altro genere, l’origine nazionale o sociale, le condizioni economiche, la nascita, o ogni altra condizione sia che si riferisca al fanciullo stesso o alla sua famiglia. Principio secondo: il fanciullo deve beneficiare di una speciale protezione e godere di possibilità e facilitazioni, in base alla legge e ad altri provvedimenti, in modo da essere in grado di crescere in modo sano e normale sul piano fisico, intellettuale, morale, spirituale e sociale in condizioni di libertà e di dignità. Nell’adozione delle leggi rivolte a tal fine la considerazione determinante deve essere del fanciullo. Principio terzo: il fanciullo ha diritto, sin dalla nascita, a un nome e una nazionalità. Principio quarto: il fanciullo deve beneficiare della sicurezza sociale. Deve poter crescere e svilupparsi in modo sano. A tal fine devono essere assicurate, a lui e alla madre, le cure mediche e le protezioni sociali adeguate, specialmente nel periodo precedente e seguente alla nascita. Il fanciullo ha diritto a un'alimentazione, a un alloggio, a svaghi e a cure mediche adeguate. Principio quinto: il fanciullo che si trova in una situazione di minoranza fisica, mentale o sociale ha diritto a ricevere il trattamento, l’educazione e le cure speciali di cui esso abbisogna per il suo stato o la sua condizione. Principio sesto: il fanciullo, per lo sviluppo armonioso della sua personalità, ha bisogno di amore e di comprensione. Egli deve, per quanto è possibile, crescere sotto le cure e la responsabilità dei genitori e, in ogni caso, in atmosfera d’affetto e di sicurezza materiale e morale. Salvo circostanze eccezionali, il bambino in tenera età non deve essere separato dalla madre. La società e i poteri pubblici hanno il dovere di aver cura particolare dei fanciulli senza famiglia o di quelli che non hanno sufficienti mezzi di sussistenza. È desiderabile che alle famiglie numerose siano concessi sussidi statali o altre provvidenze per il mantenimento dei figliuoli. Principio settimo: il fanciullo ha diritto a una educazione, che almeno a livello elementare deve essere gratuita e obbligatoria. Egli ha diritto a godere di un’educazione che contribuisca alla sua cultura generale e gli consenta, in una situazione di eguaglianza di possibilità, di sviluppare le sue facoltà, il suo giudizio personale e il suo senso di responsabilità morale e sociale, e di divenire un membro utile alla società. Il superiore interesse del fanciullo deve essere la guida di coloro che hanno la responsabilità della sua educazione e del suo orientamento; tale responsabilità incombe in primo luogo sui propri genitori. Il fanciullo deve avere tutte le possibilità di dedicarsi a giochi e attività ricreative che devono essere orientate a fini educativi; la società e i poteri pubblici devono fare ogni sforzo per favorire la realizzazione di tale diritto. Principio ottavo: in tutte le circostanze, il fanciullo deve essere fra i primi a ricevere protezione e soccorso. Principio nono: il fanciullo deve essere protetto contro ogni forma di negligenza, di crudeltà o di sfruttamento. Egli non deve essere sottoposto a nessuna forma di tratta. Il fanciullo non deve essere inserito nell’attività produttiva prima di aver raggiunto un’età minima adatta. In nessun caso deve essere costretto o autorizzato ad assumere un’occupazione o un impiego che nocciano alla sua salute o che ostacolino il suo sviluppo fisico, mentale o morale. Principio decimo: il fanciullo deve essere protetto contro le pratiche che possono portare alla discriminazione razziale, alla discriminazione religiosa e a ogni altra forma di discriminazione. Deve essere educato in uno spirito di comprensione, di tolleranza, di amicizia fra i popoli, di pace e di fratellanza universale, e nella consapevolezza che deve consacrare le sue energie e la sua intelligenza al servizio dei propri simili. 1. 2. 3.

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