23 Stiamo attraversando situazioni profondamente critiche. Il dissesto climatico ed ecologico è già causa di eventi estremi, affliggendo la nostra produzione alimentare, spezzando le catene di approvvigionamento e ferendo ovunque le comunità. La disparità economica cresce, e milioni di persone non riescono a soddisfare bisogni essenziali come quello di cibo, di mezzi di sussistenza, di energia, di acqua pulita, di elementi vitali. I sistemi economici, finanziari e imprenditoriali del XX secolo dovranno adattarsi e mutare rapidamente, se vogliamo invertire questa tendenza. Ma, all’interno della sfera imprenditoriale, qualcosa sta frenando tale necessaria inversione di rotta. Secondo il Circularity Gap Report 2024¹, «La quantità totale di materiali consumati dall'economia globale continua ad aumentare: nei soli ultimi sei anni abbiamo consumato oltre mezzo trilione di tonnellate di materie prime, quasi quanto in tutto il XX secolo». Anche se questo settore si dice entusiasta di concetti come sostenibilità, economia di scopo ed economia circolare, sta tuttavia arrancando nella trasformazione del design dei suoi articoli, dei processi di produzione o delle pratiche di approvvigionamento, mancando di provvedere all’eliminazione di prodotti, o di clienti, che non potranno mai essere pienamente sostenibili o aderenti all'economia del futuro. Il mondo delle imprese si aggrappa ancora a modelli di business obsoleti. �ualcosa deve cambiare. �ualcosa può cambiare. ¹Consultabile online @ www.circularity-gap.world/2024
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