86 Norma Listman: Dobbiamo essere promotori di uno scambio più significativo su questi temi. Dobbiamo continuare a mettere in discussione le cause e i modi di funzionamento del sistema. Dobbiamo chiamare alla responsabilità i leader dell'industria che traggono profitto da sfruttamento, violenza e patriarcato, insiti nel sistema. Dobbiamo lavorare tutte e tutti insieme per localizzare maggiormente l’industria del cibo e riprogettarla in modo che sia effettivamente al servizio dei bisogni delle persone nella comunità. Dobbiamo riunire i leader che stanno facendo davvero la differenza sul campo e assicurarci che loro, e le loro comunità, abbiano le risorse necessarie per continuare a guidare il cambiamento. Saqib Keval: Dobbiamo inoltre ricostruire il sistema alimentare per dare priorità alle necessità delle persone più vulnerabili, e ciò può avvenire solo attraverso impegno critico, condivisione di competenze e un attivismo costante. Dobbiamo fare pressione sulle multinazionali che hanno devastato il nostro sistema alimentare e chiederne conto. E dobbiamo smettere di idolatrare le celebrities del cibo. Norma Listman: Il cambiamento è in cammino, e questo ci fa ben sperare. Sempre più persone prendono posizione nel chiederlo, e si impegnano concretamente per realizzarlo. Stiamo intravedendo un cambiamento del sistema alimentare a livello locale. Stiamo intravedendo un cambiamento nel settore della ristorazione, grazie ad attività gestite in maniera indipendente che sperimentano nuovi modi di lavorare e di esistere. Saqib Keval: Stiamo intravedendo un maggiore cooperativismo e un maggiore lavoro di ricostruzione del potere e di solidarietà tra i movimenti del Sud globale. È un processo lento, ma di grande impatto. Non siamo certo al punto in cui dovremmo essere, ma custodiamo la speranza nel cammino del progresso. www.masalaymaiz.com
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