Ossigeno #3

10. Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna [Emilia-Romagna Regional Health Service], La prevenzione dell'obesità infantile: meno nove mesi più tre anni. Focus sul periodo della gravidanza e dei primi 3 anni di vita del bambino, 2017 11. L. Bruzzaniti, Non aprite quella pappa! Manuale di autodifesa per genitori e bimbi, 2016 104 O di Ólos 105 O for Ólos According to the American Academy of Pediatrics - AAP, children aged under two should not watch television, and if they do, should only watch quality programs - that is, without advertisement breaks - for two hours a day, at most. Serge Tisseron, in his book Manuel … l'usage des parents dont les enfants regardent trop la t‚l‚vision [tr. Parent manual for children who watch too much television], suggests avoiding the exposure of children under 3 years of age to any type of screen, and those aged between 3 and 6 should be flanked by an adult that can moderate and deliver a coherent meaning to the images they watch. Regulation on the use of television addressed to children is still limited. Qu‚bec is the only province in the world that completely prohibits commercial advertising aimed at children aged under 13. A similar recommendation by the Institute of Medicine - IOM suggests a partnership between governments and the private sector, aimed at developing a collaboration for social purposes, to better educate parents in the preparation of healthy meals and beverages, in addition to educating their children to become conscientious consumers and in how to use media responsibly. The World Health Organization - WHO focuses on the importance of responses to the ethics of production and sales in the agri-food industry, as on the control of advertisements on products aimed at children. In Italy, the project Okkio alla Salute, launched in 2007 and promoted by the Ministry of Health, can be seen as groundbreaking. A monitoring system on the dietary habits and physical activity of children in primary school [between 6 to 10-years old], it delivers accurate and comparable epidemiological data between different regional and local conditions. Tiny steps, that nonetheless support awareness to the seriousness of the current situation of the age-old problem of child nutrition. A highly complex and widespread problem, distinguished by a kind of communication that is deliberately misleading and requires immediate implementation measures. Il ruolo dei genitori nell'educazione ai media Š una componente fondamentale nella mediazione degli effetti negativi della TV e della pubblicità. Le ricerche in questo campo sono ancora limitate, ma i risultati disponibili indicano che la moderazione dell'uso dell'apparecchio televisivo in famiglia, in particolare durante i pasti, le spiegazioni dei genitori e le corrette indicazioni alimentari sono efficaci per ridurre il consumo di alimenti non sani. Secondo l'AAP - American Academy of Pediatrics, i bambini al di sotto dei 2 anni non dovrebbero guardare la televisione, e al di sopra dovrebbero guardare solo programmi di qualit… - senza interruzioni pubblicitarie - per un massimo di 2 ore al giorno. Serge Tisseron, nel suo libro Guarda un po’, consiglia di non esporre i bambini al di sotto dei 3 anni a nessuno schermo, e - dai 3 ai 6 anni - di affiancarli ad un adulto che possa modulare e dare un significato coerente alle immagini viste. I regolamenti sull'uso della televisione indirizzati ai bambini sono ancora limitati. Il Qu‚bec Š oggi il solo Paese che vieta totalmente la pubblicit… commerciale rivolta ai bambini al di sotto dei 13 anni. Una raccomandazione analoga dell'IOM - Institute of Medicine suggerisce una partnership fra governi e settore privato volta a sviluppare una collaborazione a scopo sociale al fine di educare i genitori nella preparazione di pasti e bevande sani, nonchŠ nell'educazione alla comunicazione con i loro figli in materia di consumo e all'utilizzo responsabile dei media. L'OMS - Organizzazione Mondiale della Sanit… perfeziona con l'importanza di interventi sull'etica di produzione e di vendite nell'industria agroalimentare e sul controllo della pubblicit… afferente ai prodotti destinati ai bambini. In Italia possiamo valutare come pionieristico in materia il progetto Okkio alla Salute, nato nel 2007 e promosso dallo stesso Ministero della Salute: un sistema di monitoraggio delle abitudini alimentari e dell'attivit… fisica nei bambini delle scuole primarie [dai 6 ai 10 anni], in grado di fornire dati epidemiologici accurati e confrontabili tra le diverse realt… regionali e locali. Minuscoli passi che comunque favoriscono una presa di coscienza rispetto alla gravit… della situazione attuale riguardo all'annosa problematica dell'alimentazione infantile. Problematica molto complessa e capillare, caratterizzata da una comunicazione volontariamente fuorviante, che necessita di interventi attuativi fin da subito.

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