Ossigeno #6

140 i sensi e la città i sensi e la città Napoli è un comune italiano, capoluogo dell'omonima città metropolitana e della regione Campania. Terza in Italia per popolazione, Napoli è tra le più popolose e popolate aree metropolitane dell'Unione europea. Per motivi culturali, politici, storici e sociali è stata ed è tuttora, sin dall'evo antico, una delle città cardine dell'Occidente città cardine dell'Occidente, simbolo dell’Italianità - e della napoletanità - in musica, cinema, teatro. Fondata dai Cumani nell'VIII secolo a.C., fu tra le città più importanti della Magna Græcia ed esercitò una notevole influenza commerciale, culturale e religiosa sulle popolazioni italiche circostanti. Dopo il crollo dell’Impero Romano, nell'VIII secolo la città formò un ducato autonomo indipendente dall'Impero bizantino; in seguito, dal XIII secolo e per circa seicento anni, fu capitale del Regno di Napoli Regno di Napoli; con la Restaurazione divenne capitale del Regno delle Due Sicilie Regno delle Due Sicilie sotto i Borbone fino all'Unità d'Italia. Luogo d'origine della lingua napoletana lingua napoletana, sede di atenei tra i primi al mondo [Federico II, l’Orientale, la Nunziatella], Napoli ha esercitato ed esercita un forte ruolo in orte ruolo in numerosi campi del sapere, della cultura e dell'immaginario collettivo. Protagonista dell'Umanesimo e centro illuminista di livello europeo, è stata a lungo un punto di riferimento globale per la musica classica e l'opera attraverso la Scuola Musicale Scuola Musicale Napoletana, dando tra l'altro origine all'opera buffa, alla sceneggiata, a una canzone di fama mondiale e a una peculiare tradizione culinaria che comprende alimenti che assumono il ruolo di icone globali - come la pizza napoletana e l'arte dei suoi pizzaioli, dichiarata dall'UNESCO Patrimonio Immateriale dell'Umanità Patrimonio Immateriale dell'Umanità. Città dall'imponente tradizione nel campo delle arti figurative, ha dato luogo a movimenti originali quali il Rinascimento e il Barocco Napoletano, il Caravaggismo in seguito alla permanenza di Caravaggio nel XVII secolo, la Scuola di Posillipo e il Liberty Napoletano, nonché ad arti minori di rilevanza internazionale quali la Porcellana di Capodimonte e il Presepe Napoletano. Nel 1995 il centro storico di Napoli è stato riconosciuto dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità, e nel 1997 l'apparato vulcanico Somma-Vesuvio è stato eletto dalla stessa agenzia tra le Riserve Mondiali della Biosfera Riserve Mondiali della Biosfera. A partire dal 1996, l'assetto e la fruizione della città sono cambiati radicalmente grazie alla costruzione delle Stazioni dell'Arte Stazioni dell'Arte, un complesso logistico-monumentale in cui la funzione del trasporto urbano per via sotterranea si coniuga con la fruizione di numerose opere di arte contemporanea installate nelle stazioni. Alcuni punti di questa rete, come la Stazione Toledo, considerata la più bella d'Europa la più bella d'Europa, hanno conseguito una forte notorietà internazionale, diventando rapidamente una delle numerose attrazioni della città. info mainstream cordialmente estorte a it.wikipedia.org/wiki/Napoli Regione: Campania Nazione: Italia Coordinate: 40°50′N 14°15′E Altitudine: 17 m s.l.m. Clima: mediterraneo Fuso orario: UTC+1 Superficie: 117,27 km2 Abitanti: 957.065 [2019] Densità: 8.161,21 ab. / km2 Demonimo: napoletani o partenopei Etimologia: Νεάπολις [pr.Neapolis], ‘città nuova’ Dialetti: napulitano Simboli internazionali: Vesuvio, smorfia, presepe, munaciello, mandolino, mozzarella, pizza, babà, Pulcinella, scugnizzi, Totò, Maradona, Eduardo de Filippo, Sophia Loren Santo Patrono: San Gennaro Siti d’interesse culturale: Cappella Sansevero, Chiesa del Gesù Nuovo, Pio Monte della Misericordia, Cappella del Tesoro di San Gennaro, Cimitero delle Fontanelle, Stazioni dell’Arte, Madre - Museo d’Arte contemporanea Donnaregina, Palazzo Reale, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Museo Archeologico Nazionale, Casa della Fotografia di Villa Pignatelli, Castel dell’Ovo, Maschio Angioino, Palazzo Mannajuolo, Palazzo dello Spagnuolo, Palazzo Donna Anna a Posillipo, Via San Gregorio Armeno, Via dei Tribunali, Palazzo delle Poste, Spaccanapoli, Basilica di Santa Maria della Sanità, Duomo di Napoli, Teatro di San Carlo, Teatro Bellini, Real Albergo dei Poveri Nata 47 anni fa a Torre del Greco, si è formata presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, laureandosi con una tesi su Jusepe de Ribera. Giornalista pubblicista, ha scritto testi per progetti espositivi ed editoriali, articoli e recensioni per Exibart e Artribune. Attualmente collabora con il quotidiano Roma e con Artslife. Insieme all'artista Concetta Modica, ha pubblicato nel 2018 il libro di poesie Di sogni e di chimere. Da dieci anni vive a Casale Monferrato, dove insegna materie letterarie. Livello di napolitudine: cronico. #006: ANITA PEPE Un carnet de voyage ottocentesco. Una cyber-guida per un’era, la nostra, tendenzialmente automatica. Diario intimo, ricordando Jean Genet Jean Genet, e diario di viaggio, all’ombra di Johann Wolfgang von Goethe Johann Wolfgang von Goethe. Poesia e pratica: righe di vita vissuta, e un itinerario Google Maps che le guide turistiche difficilmente tracceranno. Una città raccontata da chi la vive - ogni volta una penna eccellente - lasciandosi trasportare dai cinque sensi cinque sensi: quelli dell’Autore, e quelli della Città che lo ha accolto.

RkJQdWJsaXNoZXIy NDUzNDc=