Ossigeno #7

55 Capar! Detto come lo direbbe un ragazzino mentre affonda il colpo, con l’accento premuto sulla seconda sillaba, dove la vocale dura anche un secondo. La violenza accompagna il pulque sin dal suo primo giorno, di vita e di storia. Capar, castrare. �uesta fermentazione comincia con il taglio del nascente fiore di una pianta di agave, un gesto senza via di ritorno. A taglio avvenuto, la pianta morirà. La fioritura dell’agave è un alberello che varia dai 2 agli 11 metri di altezza ed è il risultato di uno sforzo energetico enorme. Con un trucchetto, l’uomo da millenni inganna la pianta, le castra il fiore, la convince che sia ancora lì e ne depreda i litri di linfa, che l’agave riversa credendo di nutrire la sua infiorescenza. In realtà sta sfamando e svagando chiunque ne abbia bisogno. E sono tanti.

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