Condividere, dividere insieme, spartire. Il numero 15 di Ossigeno prosegue il suo percorso sui valori, e dopo Rispetto e Responsabilità affronta la Condivisione. Tre principi talvolta dati per scontati e che, come tutte le cose cui ci si abitua, tendono ad affievolirsi nel vivere quotidiano. Tre fari dell’agire che abbiamo voluto approfondire per aggiornarne l’applicazione, per individuare dove è oggi fondamentale rimetterli a guida del nostro operato nel confronto con la natura e l’ambiente sociale. Prezioso, e posto in apertura della pubblicazione, il significato della condivisione firmato dal filosofo Andreas Weber. Condividere, anche nella sua etimologia, sembra presupporre una privazione, un separarsi da qualcosa per darlo a ciò che è altro da noi, ed è incantevole la destinazione in cui l’autore ci accompagna in questo racconto. Una narrazione che in modo implicito, per quanto esaustivo, spiega come condividere altro non sia che un arricchire sé stessi. La volontà di Ossigeno è proprio questa: osservare con rinnovata nitidezza ciò che rischiamo di perdere di vista nella sua essenza. Il viaggio numero 15 parte da qui, da un’analisi filosofica fatta racconto, una breve novella capace di accompagnare con profondità dentro un percorso di significato che apre gli occhi, grazie al suo essere illuminante. Un viaggio che prosegue sulla capacità dei bambini nel trasmettere un messaggio, sull’economia che rende la condivisione un valore di crescita e sull’arte capace di farsi protezione e dichiarazione – fino a interrogare l’imperativo digitale del condividere. Buona lettura, Mario Zani To share, to divide together, to apportion. Issue 15 of Ossigeno continues its journey through values and, after Respect and Responsibility, turns to Sharing. Three principles sometimes taken for granted which, like all things we grow accustomed to, tend to fade in the course of everyday life. Three guiding beacons of action that we wished to explore more deeply, in order to renew their relevance and to understand where, today, they must once again become the compass of our conduct towards the natural and the social environment. Opening the publication is the precious reflection on sharing by the philosopher Andreas Weber. To share – even in its etymology – apparently seems to imply a deprivation, a parting from something in order to give it to what lies beyond ourselves, and the destination to which the author leads us in this tale is enchanting. A narrative that implicitly, yet comprehensively, reveals how sharing is nothing other than a way of enriching oneself. This is precisely the intention of Ossigeno: to look again, with renewed clarity, at what we risk losing sight of in its essence. Journey number 15 begins here, with a philosophical analysis turned into story, a brief novella capable of guiding us, with depth, along a path of meaning able to open the eyes through its illuminating force. A journey that continues through the capacity of children to transmit a message, through an economy that makes sharing a value of growth, and through art capable of becoming shelter and declaration — until it confronts the digital imperative to share. Enjoy your reading, Mario Zani
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