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OSSIGENO

Respicio (e altre storie di sguardi)

Paradosso del rispetto: e se fosse la nostra domanda ossessiva di rispetto a causarne l’attuale scarsità? Raffaele Alberto Ventura indaga per O13 il rispetto in filosofia, in antropologia… e nel rap.

Sotto i nostri piedi

Sotto i nostri piedi vive un miracolo», scrive nell’opening act di Ossigeno 12 il pluripremiato editorialista del Guardian, saggista e attivista ambientale George Monbiot. Ma se dei miracoli non si conoscono le ragioni perché soprannaturali, nulla è più naturale e concreto del suolo, che non conosciamo soltanto per nostra colpevole incuria. Tra dati e incanto, George Monbiot ci racconta quel miracolo, di vita e vitale, che è il suolo.

Il suolo che coltiva l’acqua. In conversazione con Lorenzo Costa

Come il suo omonimo rinascimentale, grande artista alla corte degli Estensi, Lorenzo Costa dipinge nuove morfologie plasmando il suolo con l’acqua. Pioniere italiano della permacultura, la sua pratica risponde a tre imperativi – rallentare, distribuire, infiltrare – ascoltando e rispettando la terra del Chianti e coltivando, come il suo conterraneo Leonardo, la scintilla della sperimentazione.

Immortalità del modello. Le chinampas azteche, custodi della biodiversità

Ci sono alcuni miti originari che, seppur lontani da noi nel tempo e nella latitudine, sono ancora capaci di indicare la s trada. Il modello delle chinampas discende dalla mitologia mexica-azteca, generando il suolo dall’acqua e, attraverso il lavoro di associazioni come Arca Tierra, connettendo la narrativa biblica della Terra Promessa alla realtà rizomatica della giungla metropolitana.

La terra dell’Abbastanza: suolo e giustizia intergenerazionale. In conversazione con Alberto Pirni

Che cos’è il principio filosofico della giustizia intergenerazionale? Lo abbiamo chiesto a uno dei suoi padri nobili, il f ilosofo e docente Alberto Pirni, per scoprire come esso si innesti fertilmente non solo sul concetto astratto di morale, ma anche sulla realtà concreta del suolo, in termini di sostenibilità e di responsabilità nel consumo delle risorse. Rivoluzionando l’alibi dell’Abbastanza.

Domani. Le risposte sono scritte nel suolo

Il documentario del 2015 Domani è l’antidoto agli scenari apocalittici e senza via d’uscita prodotti quotidianamente dai media come riflesso condizionato al suono della campanella della crisi ambientale. In un road movie che fa tappa negli esempi virtuosi scoperti a ogni latitudine del pianeta, risposte come orti urbani, permacultura e compostaggio sono già qui, e germogliano nel suolo.

Quel cucchiaio che garantisce la vita (e cura il suolo)

C’è più vita in un cucchiaio da tavola riempito di terra, che nella totalità di esseri umani che abitano il pianeta. Ossigeno 12 ospita Emanuele Isonio di Re Soil Foundation, ente scientifico no profit, per dare autorevole voce alla vastissima vitalità del suolo, violato nello strappo dall’agricoltura sostenibile all’agroindustria intensiva, perché ciò che accade di sopra cura la salute del mondo di sotto ma, soprattutto, viceversa.

Oziando si rigenera

Rigenerazione come rinascita, laddove il valore aggiunto risiede nell’assoluta assenza di fatica richiesta. L’agricoltura rigenerativa, che lascia al suolo la totale libertà di rifiorire assecondandone tempi e modi naturali, ragiona oltre la terra e abbraccia l’interezza dell’ecosistema. D’altronde, fondamento del suo pensiero sono gli strati del suolo, definiti orizzonti; l’orizzonte sostenibile del nostro futuro sta, allora, nel fertile ozio.

Dalla gratitudine a Navdanya

È l’incarnazione dell’impegno nella protezione della diversità biologica e culturale. È stata insignita nel 1993 del Right Livelihood Award, il Nobel Alternativo per la Pace. Fisica quantistica ed economista, vicepresidente di Slow Food International e fondatrice di Navdanya: a firmare per Ossigeno #11 il testo di apertura sull’interconnessione tra acqua, suolo e umanità, l’icona mondiale dell’attivismo Vandana Shiva.

Dittico idraulico e altre storie. Conversazioni con Frank Westerman

La poetica, fluida ed evocativa, di Leonardo Merlini si fonde con l’intensità narrativa del celebre scrittore olandese Frank Westerman in un racconto, quello dei loro incontri, che naviga sulle acque di Venezia e del Vajont, del Lago Nyos e dell’Arca di Noè. Le grandi opere idrauliche come porti da cui salpare per una narrazione del contemporaneo, e dell’umano tentativo di governarne i flussi.

Il corpo e il riparo: diritto all’acqua e arte contemporanea. Conversazione con Gian Maria Tosatti

Ci immergiamo nell’estetica dell’acqua e nella sua potenza simbolica attraverso l’incontro con Gian Maria Tosatti – a cui, nel 2022, l’Italia ha affidato le sue più grandi istituzioni artistiche, la Biennale di Venezia e la quadriennale di Roma – scegliendolo come luminoso faro per indagare il riparo che la sua arte ha offerto all’acqua come diritto universale, e alla cultura come fluidità interdisciplinare.

Acqua nel deserto

Riciclaggio e disinfezione dell’acqua, desalinizzazione, irrigazione a goccia: Israele, nazione la cui morfologia è desertica per il 60%, ha saputo fare di necessità virtù, diventando pioniera nell’implementazione di tecnologie avanguardistiche per affrontare il problema globale della scarsità di acqua. Il racconto di Patricia Golan, membro della comunità di innovazione israeliana DeserTech.

FreeWater: la rivoluzione dell’acqua. Conversazione con Albert Prewitt

Il futuro del marketing passa attraverso una bottiglia d’acqua offerta gratis. Ce lo svela Albert Prewitt, socio fondatore di FreeWater, startup statunitense che ha saputo fare proprio il principio del costo-opportunità del Premio Nobel Milton Friedman non solo per produrre un profitto equo e sostenibile, ma soprattutto per supportare una non-profit come Save the Refugees e per azzerare la sete nel mondo.

Veryverywhite: il polittico all’acqua e mercurio di Angelo Del Negro

Il bianco che avvolge l’esterno di questo numero di Ossigeno ne chiude anche l’interno con il ciclo fotografico di Angelo Del Negro, immerso nelle Spiagge Bianche di Rosignano, audacemente ribattezzate i Caraibi livornesi. Ma sabbia candida e acqua cristallina non sono che il Paradiso fake dello sversamento di agenti sbiancanti da parte della vicina Solvay. Perché l’apparenza, a volte, può ingannare.

La morale conosce, la morale cresce

Se è morale, è mutevole, in rapporto ai cambiamenti del mondo e dell’uomo conseguenti alla contemporaneità. Se è morale, sa modificare se stessa per proteggere la vita, ogni forma di vita. Se è morale, il suo sinonimo è “quindi”.

Esteticanestetica. Tracklist di un passo a due

Essere fuori, essere sotto, essere contro, per poter dare voce al diverso. L’etica è cuore pulsante dell’estetica quando questa ha il coraggio, la libertà e la potenza di essere anarchica, né indifferente né compiacente, e farsi portavoce del Terzo Paesaggio.

Etica e competenza: le persone si rivolgono alle aziende

Dal 2001, l’Edelman Trust Barometer è bussola nella stima di un tratto alla base di ogni relazione: la fiducia. Nella pandemia 2021 di igiene dell’informazione, media, governi e ONG cedono il passo al cammino positivo intrapreso dalle aziende. La nostra analisi.

Dalla sicilia a Hong Kong, nessuna mafia è infallibile. Conversazione oxfordiana con Federico Varese

Mafia: pantagruelica a tavola, sovranista nell’impianto ideologico, indebolita da Amazon, Netflix e dallo svelamento delle sue fratture. Intervista a Federico Varese, Professore di Criminologia a Oxford, il più noto studioso al mondo di crimine organizzato.


Stimabile e inestimabile. Dal profitto al valore dell’azienda

C’è un aldilà pieno di luce, e va oltre il profitto. Dal Rinascimento a una sentenza storica del ‘900, a Tony’s Chocolonely e alla Doughnut Economy, esempi luminosi di aziende accomunate dall’esigenza di un valore, prima che di un profitto.


Rivoluzionario come la bellezza. La lezione di Adriano Olivetti

Quella della bellezza è una necessità, ma «l’estetica senza etica è cosmetica». Nel Capitalismo Artista, un uomo ha saputo essere Mida e Dedalo, rendendo arte e cultura il suo più grande manifesto. Epitome della capacità di visione, la lezione di Adriano Olivetti.


Interludio. Un racconto di Mustafa Sabbagh


Il multilivello e la favola

La scala del Network Marketing e i suoi disseminati cigolii. Con l’aiuto di tre esperti – la docente Carolina Guerini, l’esperto in PNL Marco Benassi e il community administrator Alessandro Norcia – come individuare il gradino in cui è facile inciampare.


Carruba: la misura dell’oro

Autobiografia veterana di un frutto che fu misura dell’oro e del diamante: «Lo sappiamo tutti quanto la famiglia sia importante; la nostra la fa da padrone sin da quando arrivammo con le navi dei Greci, che Cristo non era ancora nato». Per non parlare di Giuda…


Pera: il ritratto della modestia

Autobiografia permalosa di un falso frutto, destino beffardo verso chi troneggia perfino al Louvre: «Li sento bisbigliare alle mie spalle: Sarà sempre seconda a quell’altra. Direi meschini, se il mio motto non fosse: Non ragioniam di lor, ma guarda e passa».


Metodo ambientale vs. ambientalismo da salotto: azioni necessarie per chi cerca le vie della sostenibilità

Avere metodo vuol dire possedere gli strumenti per ottenere una completa lettura del fenomeno. Due case studies – pannelli solari e orti urbani – mostrano quanto anche la sostenibilità ambientale necessiti del rigore di un metodo analitico.

Il buono dentro. L’eccellenza nel lavoro carcerario: storie di cibo, storie di uomini

un dossier in quattro tappe che, oltre le sbarre, indaga il microcosmo dell’economia carceraria: dietro mura alte come quelle di un castello, ma col filo spinato, lavorato da mani invisibili, un focus sul buono dentro.


Vizi e virtù di una favorita: l’albicocca

l’albicocca e quel suo mostrarsi al sapore di supponenza, altezzosa sin dall’infanzia: il controverso destino della favorita.


Il pinolo ai tempi della caduta degli dei

un frutto e la solidita di un’icona: pigna con il pedigree di una natura superiore. Ora il futuro del mito non puo accontentarsi di 16 mg di calcio.


Del pulque, della violenza, del riscatto degli ultimi

la fermentazione sa andare oltre le note acidule, e qui sfocia nella violenza: violenza del suono, del messaggio, dell’esigenza.


Diario di un’invisibile (in caso di necessità, rompere la vetrina mediatica)

farsi trasparenti come il piu estremo gesto di ribellione che si possa pensare. Sparire, lasciare spazio al vuoto, per alzare il volume dello scontro – come l’arte contemporanea insegna.


La filosofia è sempre stata queer. intervista a Leonardo Caffo

la vita che si realizza nel ragionamento sulle altre specie e sull’ibridazione. Intervista a Leonardo Caffo, pensieri eccentrici e diagonali, e un esame di coscienza: il virus siamo noi.


Cervello cannibale

le coincidenze: scopri il fuoco, cuoci la carne, diminuisce l’intestino e aumenta il cervello. L’evoluzionismo dice che pensiamo solo dopo aver digerito.


Senza avanzi non si avanza.
Per un’ecologia del discorso sulla sostenibilità in architettura

ecologia per non limitare la sostenibilita alla sola facciata. Le soluzioni dell’architettura possono andare oltre i materiali, per soddisfare esigenze realmente sostenibili.


Le parole per ossigenare la mente

la chimica delle parole e perché e meglio dire sei libero adesso? piuttosto che disturbo?. L’intelligenza linguistica e i suoi effetti su cervello ed emozioni.


La cura post-pandemica è a forma di ciambella.
Il modello economico e bioetico di Kate Raworth

si cambia dando un nuovo senso alle cose. La Doughnut Economy di Kate Raworth convince Amsterdam, che affronta il Covid curando anche il pianeta.

L’impresa eccezionale è l’essere normale.
Intervista a Gianluca Gorini

La Repubblica lo definisce «uno dei talenti più marcati nel novero della seconda generazione di Nuova Cucina Italiana»: O6 incontra Gianluca Gorini, la cui esperienza gustativa trasforma il passato in futuro, e la normalità in eccezionalità.


Punto fisso: mango

La poetica metafora custodita da un frutto simbolo di saggezza e perfezione, dalla faretra amorosa di Kama alle mani sapienti di Ganesha.


Punto di rottura: la noce

La sfacciata metafora custodita da un frutto simile a un cervello nella forma, e alla protezione del sé nella sostanza.


Grand hotel Lanthimos

O6 incontra l’evocativa drammaturgia del cineasta greco Yorgos Lanthimos, figlio del suo tempo e di una terra culla del mito, immaginando di materializzare la sua potentissima visione in un luogo fisico come la hall di un hotel, e viaggiando attraverso l’esperimento sociale [#Seigradi, pag. 52], la musica [#Assolo, pag. 60] e la storia del costume e dell’architettura [#Habitus, pag. 62]


In nome di Pasteur. Nuovi dialoghi tra scienza e fermentazione

Un excursus sui progressi scientifici contemporanei nella promozione degli effetti benefici della fermentazione: da Louis Pasteur a… Lisa Simpson.


Ciò che non mangiamo ci uccide.
Intervista con il prof. Ashkan Afshin

Dalla sede dell’IHME di Bill Gates a Seattle, O6 intervista Ashkan Afshin, firmatario di un rilevante studio sui Rischi del comportamento alimentare per 195 Nazioni, le cui rigorose rivelazioni sovvertono la celebre massima di Feuerbach: non siamo solo ciò che mangiamo, ma anche – e soprattutto – ciò che non mangiamo.


Il più onesto tra gli inganni.
Intervista a Francesco Tesei

Anche a un occhio inesperto è chiaro: nella celebre tela di Holbein Gli Ambasciatori qualcosa non quadra.
È l’anamorfosi, un inganno della percezione umana, come quelli di cui parla Francesco Tesei, nostra personale guida attraverso l’arte del mentalismo di cui è uno dei più grandi esponenti internazionali. Tra le pagine, da decriptare attraverso un QR Code, un estratto dalla performance di Tesei tenuta in esclusiva per O6.


L’atletica della propriocezione

Breve storia dello stretching, percepito tra il prodigio e il danno – sorte comune per quelle discipline in cui l’uomo è al centro di un percorso di individuale conoscenza.


Meditazione trascendentale®: le acque serene di un grande impero e le acque profonde di David Lynch

Il campo unificato, Maharishi Mahesh Yogi e David Lynch: dall’impero del caos all’Inland Empire corre la distanza di un pensiero.


Napoli. Ragione e sentimento [maria nazionale 1 – jane austen 0]

Uno di quei rari casi in cui arrendersi ai luoghi comuni è la migliore delle scelte, quando i luoghi comuni sono così irripetibili. Per O6, la critica d’arte Anita Pepe ‘sente’ Napoli.

In the mood. Intervista a August Lill

In the mood, viva e godibile come il classico del jazz del 1939, con il twist dell’electro nordica, come la terra da cui proviene: è l’esperienza gustativa offerta da August Lill. Ritratto fotografico dello Chef realizzato da Mustafa Sabbagh in esclusiva per O5.


Anacardi: il rene prima del cuore, la speranza prima della gioia

C’è un collegamento tra anacardi, bossa nova e saudade, cuore e reni, Medicina Tradizionale Cinese: lo  faremo passare tra le righe di questo articolo.


Processo alla fragola

Simbolo simultaneo della passione amorosa e dell’innocenza sfrenata, la fragola – colpevole di essere innocente – non è neppure un frutto.


Pietro Sedda. Palinsesto [zapping nella notte]

La storia di un naufragio felice e di un marinaio che ha saputo santificare la sua arte: Pietro Sedda, uno dei dieci più importanti tatuatori al mondo, ma non solo. Un racconto dell’artista attraverso l’esperimento sociale [#Seigradi, pag. 52], la musica [#Assolo, pag. 60] e la storia del costume e dell’architettura [#Habitus, pag. 62]


Come il kecap dimenticò se stesso

Raramente una ricetta ha così radicalmente cambiato i propri connotati. Storia del kecap – dalla fermentazione a Phu Quoc, alla versione made in USA.


Il ritmo circadiano e l’arte di manutenzione della motocicletta.
Intervista a Jeffrey Connor hall, premio nobel per la medicina 2017

Il Premio Nobel Jeffrey Connor Hall, genetista e cronobiologo di fama mondiale, per un discorso di scienza che, dai moscerini della frutta, passa per i western di Sergio Leone… e per gli Abba.


Ingegneria del respiro

L’evidenza più leggera della vita umana e la poesia della sua meccanica ininterrotta: flussi energetici e stati emozionali del respiro.


Dalla mente alla lotta, e ritorno

C’è un prima e un dopo, serve prevedere e agire di conseguenza. La lotta e il suo allenamento della mente nelle parole di Giovanni Morsiani, presidente della società sportiva Faenza Lotta, pluripremiata olimpionica con i suoi cento anni di storia.


Microbiota enterico: commentario sulle lotte intestine del nostro secondo cervello

La colonia più complessa e organizzata possibile. Trentanove trilioni di immigrati che, in condizioni estreme, operano per il nostro benessere.

Il suo nome è microbiota, e rappresenta il nostro organo dimenticato.


Álvaro Campo. Le note di Oporto

Diario di viaggio di chi – scrittore per professione – vive una città e ne coglie l’essenza ascoltando la lingua del corpo, con un itinerario Google Maps che le guide turistiche difficilmente tracceranno. Per O5, l’architetto pentito – oggi nel management board della celeberrima Casa da Música – Álvaro Campo ‘sente’ Oporto.

Nuova cultura. Intervista a Yoji Tokuyoshi

L’interculturalità è cultura differente a sua volta, e rappresenta il futuro del mondo. L’interpretazione di Yoji Tokuyoshi dell’incontro tra Italia e Giappone. Ritratto fotografico dello chef realizzato da Mustafa Sabbagh in esclusiva per O4.


Calunniosamente mela. Indagine su un frutto al di sopra di ogni sospetto

Viaggio nella metà dove alberga il verme, dove – oltre ai celeberrimi nutrienti – è bene prendere in considerazione anche le manomissioni letterarie dell’uomo.


Noccioline a chi? In difesa dell’arachide, da Schulz a Jankélévitch

Il frutto “senza spina dorsale” vale molto di più dei significati riduttivi che il linguaggio comune gli attribuisce. Analisi organolettica, ma anche epistemologica: si sarebbe ricreduto anche Schulz.


Iris van Herpen. Il techno-appeal dell’inorganico

Le creazioni di Iris van Herpen – compendi di alta sartorialità, arte contemporanea e sperimentazione scientifica – sono pura Gesamtkunstwerk dall’appeal fetish e decisamente techno. Un racconto della designer belga attraverso l’esperimento sociale [#Seigradi, pag. 59], la musica [#Assolo, pag. 66], la storia del costume e dell’architettura [#Habitus, pag. 68] e la storia dell’arte [#Lavoisier Reloaded, pag. 74]


Di alchimie norrene e trasmutazioni del gusto. Trilogia scandinava della fermentazione ittica

L’estremo alimentare e come piegarlo ai propri voleri. La fermentazione ittica nel Nord Europa, percorso alchemico in tre tappe, e il gusto acquisito come costrutto sociale.


Non è tutto oro. La mercificazione dell’infanzia attraverso le 4p del marketing

Scaffali di rischio. Focus groups e trendspotters per studiare i comportamenti di bambini e adolescenti dall’interno, insidiosamente, inseguendoli “dalla culla alla tomba” attraverso il neuromarketing alimentare.


L’āsana che scatena l’ego

Yoga egocentrico: è quasi un automatismo, la ricerca della pace interiore esalta l’Ego. Il rischio tangibile di rovinare tutto avvicinandosi alle āsana attraverso la domanda sbagliata.


L’emerodromo e l’arte di correre. Intervista a Stefano Baldini

Mente e corpo: correre e imparare a farlo. Sulle pagine di O4 la medaglia d’oro olimpica Stefano Baldini, primo al traguardo della Maratona di Atene nel 2004, sulla strada che fu di Filippide.


La musica fa crescere i pomodori. Intervista al maestro Giuseppe Vessicchio

L’Effetto-Mozart e la musica capace di dare benessere, anche alle piante. La ricerca sul campo del Maestro Giuseppe Vessicchio, in un percorso sull’elasticità della materia e della sua capacità di vibrare.


Enrica Camporesi & Anversa: performing Antwerp. Opera in sei atti

Diario di viaggio di chi – scrittore per professione – vive una città e ne coglie l’essenza ascoltando la lingua del corpo, con un itinerario Google Maps che le guide turistiche difficilmente tracceranno. Per O4, la curatrice e drammaturga Enrica Camporesi ‘sente’ Anversa.

Unknown pleasures. Intervista a Valeria Margherita Mosca

Sentieri selvaggi e piaceri inusitati nella ricerca culinaria di Valeria Margherita Mosca: l’alimurgia, il contatto con la natura, le sue relazioni con l’uomo… e il post-punk. Ritratto fotografico della chef  realizzato da Mustafa Sabbagh in esclusiva per O3.


Degustare il paesaggio: l’arte del foraging

Voce del verbo ‘ricercare in natura’: declinazione – anche urbana – di scoperta, di nutrimento spontaneo e multiforme, per l’anima e per il corpo.


Introduzione alla gemma verde della persia: il pistacchio

Dono pregiato per faraoni biblici e regine leggendarie: il Pistacchio, mitologia e organolessi della gemma persiana. Tavole d’Autore a cura di Carlo Pastore.


Dalle esperidi all’umanità, storia dorata di un furto eracleo: l’arancia

Le ninfe ne proteggono l’albero e le zagare ne esaltano il ramo. Arancia, sintesi letteraria di fiori e splendore.


Collettivo cinetico. Just push play

Danza e teatro, Foucault e Warhol: CollettivO CineticO, ensemble performativo che sta conquistando i palchi di tutto il mondo, narrato come un gioco di ruolo le cui coordinate sono l’esperimento sociale [Seigradi, pag. 55], la musica [Assolo, pag. 62], la storia del costume e dell’architettura [Habitus, pag. 64] e un’intervista da social network [PrO+ust breathing, pag. 72].


Kombucha. Quando è l’elisir ad essere immortale

Il tè dell’Imperatore che unificò la Cina mentre cercava l’elisir di lunga vita. Frizzante e acidulo, prezioso come lo champagne. Nelle tavole fotografiche ‘Fermento Morandi’ – opere in esclusiva di Mustafa Sabbagh – la collaborazione di Ossigeno con i giovani scultori dell’ITS di Faenza, nella realizzazione di fermentatori concepiti e dedicati a O3.


Potere mediatico under 12: l’influenza della tv sulle scelte alimentari infantili

L’approccio olistico della neuropsichiatria infantile nell’indagare il filo, invisibile e subdolo, tra neuromarketing mediatico e comportamenti alimentari dei bambini, con un approfondimento sul ruolo della violenza nelle fiction tv indirizzate ai minori.


Samadhi. Il mondo come súmbolon

Dalle asana yogiche al Tempio di Delfi, ‘conosci te stesso’ come riappropriazione di quella conciliazione unitaria che lega l’individuo al mondo.


Ragionevole è il corpo più di ogni cosa: l’antiginnastica

Il corpo è casa. Talvolta disabitata. La versione ‘contro’ della cinesiterapeuta Thérèse Bertherat.


Radiestesia e radionica. Sul campo da gioco del corpo

Questione di frequenze e risonanze, nuove unità di misura e relazione tra i corpi. Radionica e radiestesia: la fisica quantistica traduce antichi dialoghi.


Paola Nicita & Palermo: L’aleph

Diario di viaggio di chi – scrittore per professione – vive una città e ne coglie l’essenza ascoltando la lingua del corpo, con un itinerario Google Maps che le guide turistiche difficilmente tracceranno. Per O3, la critica d’arte Paola Nicita ‘sente’ Palermo, Capitale Italiana della Cultura 2018.

Voce del verbo “fermentare”

Da Sandor Ellix Katz a Daniela Cicioni: la tecnica antica della fermentazione nell’applicazione, contemporanea e cosmopolita, della guest-chef di O2.


Figlia iridata della pioggia e del tuono. La radice di maca

Dalle antiche leggende degli altipiani peruviani a noi, il dono di un nutriceutico dalle plurime proprietà.


Il caduceo di hermes. La nocciola

Mitologia e organolessi di un frutto dai forti poteri, tanto evocativamente simbolici quanto umanamente benefici.


Vanessa Beecroft
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Vanessa Beecroft e la sua bio-estetica – splendida, lirica, turbativa – assunta quale fil rouge per uno sconfinamento nell’esperimento sociale [Seigradi, 53], nella musica [Assolo, 61], nella storia del costume e dell’architettura [Habitus, 62].


Luna di myod

Myod come bevanda delle occasioni solenni: l’esperienza russa dell’idromele, nettare tra i fermentati più antichi del mondo.


I disturbi alimentari nei bambini: la sfida necessaria della prevenzione precoce

L’approccio olistico della neuropsichiatria infantile nel trattare temi quali l’alimentazione responsiva e l’accordage affettivo tra madre e bimbo, in rapporto ai più recenti sviluppi dell’OMS.


Hatha Yoga. La sacralità del corpo

Lo Yoga del Sole e della Luna per superare le polarità e giungere, riappropriandosi della sacralità del corpo, all’Uno.


Feldenkrais, corpo e psiche in polifonia

Dall’elasticità del corpo alla flessibilità della mente: intervista a Nancy Haller, Presidentessa della Feldenkrais Guild – Nordamerica.


Dal caos al concerto. I campi elettromagnetici dell’acqua

Lo stato dell’arte sulla memoria dell’acqua – pianoforte che, con il suo accompagnamento, organizza le note delle singole molecole sullo spartito giusto.


Berlino & Stefano

La conoscenza più autentica è quella esperita dai sensi: il diario di viaggio, soggettivo e dunque autentico, di chi – scrittore per professione – vive la capitale e ne coglie l’essenza ascoltando la lingua del corpo, e un itinerario Google Maps che le guide turistiche difficilmente tracceranno. Per O2, lo storico dell’arte Stefano Santangelo sente Berlino.

Açai

Le mille qualità del frutto le cui origini leggendarie convertirono lacrime infelici in bacche prodigiose.

Mandorla

La forza simbolica che lega spazi, tempi e società del frutto dalle proprietà altamente benefiche.


Carlo Pastore

Ritratto dell’illustratore che ha firmato le sue tavole inedite per Ossigeno: Carlo Pastore – artista, esploratore, mecenate dell’arte.


Mustafa Sabbagh

L’analisi del reale attraverso le visioni artistiche di uno dei maggiori protagonisti internazionali della fotografia contemporanea, assunto quale fil rouge per uno sconfinamento nell’esperimento sociale (Seigradi, 58), nella musica (Assolo, 65), nella moda e nell’architettura (Habitus, 66).


Estetica di un rituale. La Corea in tavola

Un percorso nell’Hansik, secolare filosofia alimentare coreana che unisce la cultura del cibo alla bellezza del rito.


Ciò che rese regina l’ape

Il cibo che cura: le nuove frontiere della nutri-epigenetica.


Yoga, “l’eterno presente”

La disciplina millenaria che risveglia e unisce corpo, mente e spirito.


Nordic walking

Dai Paesi Scandinavi, camminare per rinascere.


Il massaggio Tui Na

Dalla MTC, tra lo yin e lo yang, l’antico massaggio in grado di ristabilire l’equilibrio energetico.


Madrid & Simona

La conoscenza più autentica è quella esperita dai sensi: il diario di viaggio, soggettivo e dunque  utentico, di chi – scrittore per professione – vive la capitale e ne coglie l’essenza ascoltando la lingua del corpo, e un itinerario Google Maps che le guide turistiche difficilmente tracceranno.

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