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OSSIGENO

Il Principio Responsabilità (da Caino a Batman)

«Non è colpa mia». «Mi hanno frainteso». «Sono vittima delle circostanze». Nuovi mantra di un’era, la nostra, in cui il trono è vuoto, lo sa bene il rag. Fantozzi. In un excursus sul Principio Responsabilità e sulla sua sparizione, da Netflix a Jonas, Raffaele Alberto Ventura traccia la rotta per la ripresa: riprendercela, sempre.

Guida pratica per antenati. Conversazione con Roman Krznaric

Nel Museo dell’Empatia si cammina letteralmente nelle scarpe altrui, ma metaforicamente si entra nel futuro: quello dei nostri discendenti. Roman Krznaric ci invita a pensarci come buoni antenati, coltivando uno sguardo alternativo e il nostro cervello-ghianda. Da carpe diem a carpite diem: cogliere il momento, sì, ma insieme.

Valore (e plusvalore) del senso di responsabilità in economia

"Tra Borges e la metropolitana di Londra, tra design comportamentale e metriche alternative (BES, HDI, ESG): la responsabilità economica si fa bussola nell’incertezza. Luciano Canova traccia un’economia del significato, dove il PIL non basta e il pensiero critico diventa motore del cambiamento. Cura il tuo giardino, diceva Voltaire: oggi è un atto di responsabilità."

Il corpo e il riparo: arte contemporanea e responsabilità. Conversazione coi Fratelli D’Innocenzo

"La responsabilità è il fuoco dell’arte, l’arte sembra averlo dimenticato. Ma i Fratelli D’Innocenzo attraversano le fiamme, tra poesia che lacera e fotografie disturbanti nella loro bellezza. Tra i nomi più acclamati e necessari della cinematografia contemporanea internazionale, la loro arte è commozione cerebrale, e nel tempo del confortevole e del cringe, ci ricordano che il rischio più colpevole è non rischiare."

Outside the box. Conversazione con Guy Watson

È l’agricoltore biologico che ha rivoluzionato le consegne (e l’intero sistema agricolo) in UK: Guy Watson ha creato Riverford sfidando mercato, profitto e convenzioni. Il vero lusso è sapere dove mettere radici: oggi l’azienda è 100% di proprietà dei suoi lavoratori. Un atto politico, prima che imprenditoriale. Perché la responsabilità, quando è scelta e non riflesso, si condivide.

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